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sabato 20 marzo 2010 |
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Grande successo per l'evento organizzato dall'Associazione in occasione della giornata mondiale delle persone Down:
"Questo è solo il calcio di inizio"
Manifestazione calcistica a scopo benefico che si è svolta presso lo stadio comunale di Verdello, che ha visto in campo la NAZIONALE di CALCIO TV contro gli AMICI AIPD, una rappresentativa dei soci dell'AIPD, padri di alunni delle scuole di Verdello e componenti dell'Amministrazione comunale.
Circa un migliaio gli spettatori affluiti, in una atomsfera di allegria, all'insegna dello sport, danza e musica. |

La manifestazione iniziata alle ore 14.00, si è aperta con l'esibizione di diverse scuole ed associazioni sportive del territorio, quali scuola calcio di Verdello, Body park judo Bergamo per il quale si sono esibiti judoki del gruppo disabili, corsa e ballo, intervallate da brani di musica country presentati dalla band Mismountain Boys, dalla tastiera di Giacomo Bonacina, e dalla musica ed il drill show della MilleniuM Drum & Bugle Corps.
Sono poi intervenuti la presidente dell'AIPD Bergamo Simonetta Isella che ha aperto ufficialmente la manifestazione, l'assessore provinciale alle Politiche sociali Domenico Belloli ed il sindaco di Verdello Luciano Albani che ha ringraziato tutte le associazioni e coloro i quali sono intervenuti.
Successivamente sono scese in campo le due formazioni, amici AIPD e Nazionale calcio TV, per la quale si son potuti riconoscere volti famosi dalle trasmissioni di Zelig, Colorado cafè, Quelli che il calcio e Striscia la notizia, mentre Moreno Morello con la sua consueta ironia ha commentato la partita coinvolgendo spesso il pubblico sulle tribune, che ha risposto con simpatiche "hole" avanti ed indietro.

E' intervenuto anche il Gabibbo, che si è prestato simpaticamente a farsi fotografare con i banbini che l'hanno circondato numerosi.
Risultato finale della partita è stato un 3 a 3, che ha fatto uscire dalla giornata vincitori proprio tutti, organizzatori e partecipanti. Le ultime 2 reti in particolare, sono state segnate dai due ragazzi con SD scesi in campo nella formazione locale: sono Giorgio e Beppe, di 30 e 22 anni rispettivamente.

Domenica 21 marzo si celebra la Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down. "Permettere che nascano, crescano e diventino adulti come tutti è il dovere di ognuno di noi: insieme possiamo aiutarli nel percorso per trovare il loro posto nella società".
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