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Raccolta donazioni a favore del progetto: L’EVENTO INATTESO: SOSTENERE E ASSISTERE LA FAMIGLIA DALLA DIAGNOSI AL RICONOSCIMENTO DELLA PERSONA preselezionato all’interno del 1° Bando 2011 promosso dalla Fondazione della Comunità Bergamasca Onlus per saperne di più clicca qui… |
Il progetto è stato preselezionato con un significativo finanziamento pari a 15000,00 euro.
Come previsto dal bando il progetto dovrà entro il 30 agosto 2011 raccogliere donazioni ad incremento del patrimonio della Fondazione pari al 10% del finanziamento deliberato (cioè 1500,00 euro) pena la revoca dello stesso.
COME SOSTENERLO:
con una donazione diretta sui seguenti c/c intestati alla Fondazione della Comunità Bergamasca indicando in modo esplicito sulla causale il nome del progetto e/o l’ente promotore ( AIPD Bergamo ) e inviando per posta o fax il modulo per il trattamento dati personali debitamente compilato e firmato:
- Intesa Sanpaolo SpA: IBAN IT79I0306911130221024000110
- UBI - Banca Popolare di Bergamo: IBAN IT24H0542811101000000020423
- Credito Bergamasco: IBAN IT52Y0333611101000000029732
Descrizione sintetica del progetto:
Le emozioni negative e il disorientamento iniziale della famiglia a cui viene diagnosticata la nascita di un bambino con gravi difficoltà possono creare nel nucleo famigliare senso di solitudine, colpa o inadeguatezza. Nei racconti delle proprie esperienze le famiglie riportano come sia fondamentale la prima accoglienza e forte il bisogno di “non essere lasciati soli”.
Il progetto si pone come obiettivi di aumentare le competenze di accoglienza, comunicazione e sostegno dei volontari e dei professionisti che affiancano la neo-famiglia; aumentare l’autostima e il senso di competenza nell’esercitare la funzione genitoriale favorendo l’accettazione di questo bimbo più fragile, in ospedale e al ritorno a casa; diminuire l’isolamento sociale ed il rischio di un aggravamento della condizione personale e della relazione con il figlio
Come? Realizzando percorsi formativi per volontari e professionisti per aumentare le capacità di accoglienza e sostegno; offrendo percorsi formativi di accompagnamento alla genitorialità nei periodi delineati dal processo di elaborazione dell’evento inatteso; nel primo anno di vita del bambino la possibilità di affiancare figure professionali come ostetrici, psicologi e puericultrici che possano orientare i genitori nelle prime scelte e sfide dell’esperienza genitoriale.
Clicca qui per scaricare il modulo per il trattamento dati personali.


